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Incontri extraconiugali: quando avviene il tradimento?

Le tempistiche dell’ adulterio

Credevate che durante primo anno di matrimonio fosse tutto rose e fiori e che il rapporto idilliaco e monogamo durasse almeno 365 giorni?

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Vi sbagliate di grosso!

A quanto dicono le statistiche il 21% degli incontri extraconiugali avviene proprio durante il primo anno di matrimonio!

Sono soprattutto gli uomini, in una percentale del 40% ad ammettere di aver tradito la propria moglie durante il primo anno di matrimonio, contro il 10% delle donne.

Tra le motivazioni principali che spingono ad incontri extraconiugali durante il primo anno di matrimonio, la nascita del primo figlio sembra quella più spesso addotta dai mariti traditori.

Con la nascita di un figlio, le donne si occupano esclusivamente del nuovo arrivato, e i mariti si sentono trascurati e cercano incontri altrove.

Col passare degli anni la percentuale di relazioni extraconiugali aumenta vertiginosamente sia per gli uomini che per le donne, infatti la metà degli intervistati ha ammesso di avere al momento o di avere consumato almeno una volta in passato un incontro extraconiugale, ma il 30% ammette di aver tradito già durante il fidanzamento, quindi si tratta di traditori abituali .

La motivazione questa volta è da rintracciare nella monotonia di un rapporto a due. Insomma, con l’avanzare degli anni di matrimonio il tradimento diventa la normalità, sia per le donne che gli uomini.

Le occasioni per tradire magari in chat  non mancano, dagli incontri di lavoro in città lontane, ai villaggi di vacanza, alle palestre, ed entrambi cercano, soprattutto on line, degli incontri extraconiugali.

Gli uomini preferiscono avere relazioni extraconiugali soprattutto con donne più giovani, e utilizzano moltissimo i siti di dating, ma anche le donne sono al passo con i tempi e sempre più numerose nei siti di incontro on line che permettono di incontrare altre persone sposate in cerca di avventure come Extra Club.

extraconiugali

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Cosa si cerca al di fuori del rapporto coniugale? Più che altro conferme di essere ancora desiderabili, piccole evasioni dalla routine quotidiana, oppure si cerca di soddisfare bisogni erotici inconfessabili all’interno di una coppia normale, come quello di fare sesso con un trans o con persone dello stesso sesso, oppure con persone molto più giovani o molto più vecchie.

Molti si lamentano di non ricevere più le attenzioni di una volta dal proprio partner, oppure si sono sposati molto giovani e hanno bisogno di soddisfare delle fantasie che non hanno avuto la possibilità di realizzare prima del matrimonio.

In ogni caso la quasi totalità degli intervistati è d’accordo nell’affermare che il tradimento extraconiugale non va confessato al proprio partner, per non turbare l’armonia di coppia.

Le scappatelle extraconiugali devono rimanere un segreto, oppure bisogna confessare e sperare nel perdono e comprensione della dolce metà, col rischio di sentirsi confessare che anche l’altro ha ceduto alla tentazione di concedersi una scappatella? Voi che ne pensate?

infedeltà

Tradimento maschile e femminile

Il tradimento dell’ uomo e della donna

tradimento

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Avete mai pensato in realta’ a cosa e’ il tradimento?

Gli ultimi sondaggi acquisiti da datamedia condotti su un panel di persone single (circa 3000) iscritte tutte a siti di incontri di diverso tipo sono balzate all’occhio delle notevoli differenze su quanto riguarda il modo di vedere il tradimento e di considerarlo tale.

Per gli uomini quasi al totalità’ degli intervistati con un eta’ tra i 22 anni e i 60 fare dell sesso e quindi praticare il tradimento più’ volte e’ considerato un eclatante infedeltà.

Il dato interessante e’ che gli uomini in una percentuale quasi del 90% considerano la scappatella o il tradimento di una sera non un vero e proprio tradimento ma una diciamo “distrazione” a quello che e’ il menage quotidiano.

Questo non si riflette nelle donne che invece considerano il tradimento anche se occasionale una vera e propria iattura (il 45%) il dato interessante e’che un alta percentuale del gentil sesso sta iniziando a considerare il tradimento occasionale lecito nella coppia purché’ non se ne parli (il 32%).

Un altro esempio interessante e’ il bacio alla francese che e’ considerato tradimento da un alta percentuale di donne ma dagli uomini invece assolutamente no.

tradimento

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Inoltre per il 29% delle donne anche scambiarsi solo messaggi in chat per eventualmente pianificare un incontro o tradimento non ancora avventura e considerato anche questo un tradimento!

Che somme possiamo tirare da questa analisi? e che fortunatamente anche le donne si stanno avviando verso una totale liberta’ sessuale e questo tutto a vantaggio degli incontri extraconiugali .Buon divertimento!

donna cerca uomo

Incontri extraconiugali: L’infedeltà ha salvato il mio matrimonio

Infedeltà extraconiugale può’ essere utile?

Può l’infedeltà salvare il vostro matrimonio? Secondo la quarantasettenne inglese Jenny Linnebank, intervistata dal Mirror, sì!

Manager affermata, sposata da più di venticinque anni e con due figli adulti, all’apparenza Jenny aveva una vita perfetta, ma in realtà nascondeva una doppia vita fatta di molteplici incontri con uomini sconosciuti incontrati su vari siti di incontri on line.

Ma cosa spinge una donna matura, moglie e madre impeccabile, a cercare Incontri tra sposati? Nel caso di Jenny, la stessa ammette che è stata la mancanza di sesso: i rapporti col marito erano molto radi, circa uno al mese, e questo per lei non era abbastanza.

Dopo aver provato per anni a parlare della sua frustrazione sessuale col compagno di una vita, senza ottenere risultati, col tacito assenso del marito, che semplicemente non voleva venire a conoscenza dei dettagli di quello che avrebbe fatto, Jenny si è fatta coraggio ha iniziato a cercare tra i vari siti per adulti quello che potesse venire maggiormente incontro alle sue esigenze.

Alla fine la scelta è caduta su un sito di incontri per persone sposate: appena registrata ha inserito le caratteristiche fisiche che maggiormente le interessavano: un uomo di mezza età, alto, magro e senza barba, e cosa fondamentale, felicemente sposato!

Trovato un candidato che rispecchiava i suoi criteri di ricerca, sono bastate un paio di e-mail per mettersi d’accordo sul giorno e il luogo dell’ incontro, un discreto hotel fuori città.

Al momento dell’appuntamento, superati i primi minuti di normale imbarazzo, entrambi si sono sentiti sollevati nel trovare una persona con gli stessi bisogni e con una relazione solida alle spalle, per cui nessuno dei due cercava qualcosa di più che una trasgressione ogni tanto, senza nessuna complicazione.

Dopo il primo, sono seguiti molti incontri con uomini diversi, unico requisito fondamentale la condivisione di un rapporto basato solo sul sesso, con uomini già sposati.

Ma quali sono stati gli effetti sul matrimonio di Jenny? Nonostante i timori iniziali, lei e suo marito hanno ritrovato una nuova felicità, il loro rapporto ora è ancora più solido e rilassato perché non ci sono più le tensioni di una volta. Insomma, un’esempio positivo di come l’infedeltà a volte può guarire un rapporto ormai logoro e dargli un nuovo slancio!

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Le ragioni scientifiche del tradimento

Parliamo di corna. Si mettono (e si subiscono) da che mondo è mondo.

Ma, dall’età della pietra ai giorni nostri, quando nella coppia entra il terzo (o la terza) incomodo (o più di uno), succede spesso che il partner tradito cominci a subissarsi di domande e a volte anche a colpevolizzarsi: e se fosse anche a causa mia? Dove ho sbagliato? Perché è successo proprio a me?

Una consolazione arriva dalla scienza: a quanto pare (avevate dubbi?) esistono categorie di persone naturalmente portate al tradimento. Ma come cogliere gli indizi a prima vista, come capire cioè se quello che potrebbe diventare il futuro partner è in realtà un fedifrago seriale?

La collega dell’Huffington Post Jacqueline Howard l’ha chiesto alla sessuologa Robin Milhausen (University of Guelph in Canada) e al neuroscienziato Giovanni Frazzetto. Che in questo video spiegano i sei fattori, scientificamente testati, da prendere in considerazione per predire il grado di infedeltà di una persona.

Il tono di voce

Basso e profondo. È quello che più attrae le donne. Sinonimo di mascolinità, è però allo stesso tempo un indicatore di alta infedeltà. Perché è dovuto ad alti livelli di testosterone, che, come testimoniato da centinaia di ricerche, rende noi maschietti piuttosto irrequieti. Quindi, come spiega la sessuologa, gli uomini con questo tono di voce sono particolarmente adatti per relazioni del tipo “una botta e via” piuttosto che per quelle a lungo termine.

La donna manager

D’accordo, può sembrare uno stereotipo, ma un recente studio ha evidenziato che nelle coppie dove la donna ha uno stipendio superiore al compagno, quest’ultimo tende a tradire frequentemente. E più l’uomo dipende finanziariamente dalla partner, più alto è il suo grado di infedeltà. Per le donne invece avviene l’esatto opposto.

Se ci sono problemini là in basso.

Disfunzioni erettili e problematiche connesse possono paradossalmente favorire l’adulterio. Perché gli uomini che ne soffrono cercano spesso situazioni eccitanti e trasgressive (come andare con un’altra partner)  proprio per “risollevarsi il morale”, in tutti i sensi. E poi una nuova fiamma non sa (ancora) del problemino…

Casa e chiesa.

Chi è poco religioso o non lo è per niente o comunque non ha una profonda spiritualità è ovviamente nella categoria a rischio. Lapalissiano: chi è fedele ai precetti religiosi, che in quasi ogni credo condannano gli amplessi extraconiugali, lo sarà anche verso il partner.

Quando lei è lunatica.

Nevrosi, malumore, ansia, stati d’animo negativi: sono indice di un tipo di personalità propensa a farfalleggiare in più camere da letto. Lo dicono gli scienziati. E vale anche per gli uomini.

Figli di genitori separati.

Non vorrebbero ripetere l’esperienza che hanno vissuto da piccoli. Ma le statistiche dicono che invecesono quelli che concludono il matrimonio allo stesso modo dei genitori. Ci si chiede: ma quindiesiste un gene dell’infedeltà? Non proprio, ma uno studio ha dimostrato che una particolare variante a un gene recettore della dopamina (il neurotrasmettitore dell’euforia) è legata all’infedeltà. I soggetti con questa variazione genetica sono dunque traditori ereditari.

Dobbiamo quindi sottoporre il partner a un test del Dna prima di sposarlo? Si chiede Jacqueline Howard.  Il neuroscienziato Frazzetto rassicura: tanto non esiste alcun modo per effettuare uno screening genetico in grado di rilevare la potenziale tendenza all’infedeltà. D’altronde, prosegue l’accademico, la scienza non ha ancora capito se l’uomo, dopo duecentomila anni di evoluzione e più, sia un animale monogamo o no.

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Le dieci donne più infedeli di sempre

Prima di regalare un libro a mogli o fidanzatine fate attenzione: la storia della letteratura è piena zeppa di donne infedeli. Non sia mai che la destinataria del dono tragga, ahivoi, qualche ispirazione.

Qui sotto abbiamo raccolto alcune illustri adultere della finzione. Ma la lista sarebbe assai più lunga. Chi vuole giocare con noi può aggiungere i nomi nei commenti a questo post. Cominciamo noi.

Anna Karenina 
Tutta colpa dell’incontro alla stazione dei treni fra Anna Karenina, donna sposata, e il bel Vronskij, che le riserva attenzioni piuttosto insistenti. Nel tempo, Anna si troverà a cedere al fascino del tentatore, a discapito di un marito troppo distratto dal lavoro di funzionario governativo. Ma né adulterio né le ferrovie porteranno fortuna alla protagonista di questo imperdibile superclassico della narrativa occidentale.

Madame Bovary 
Una celebre infedele è la protagonista dell’altro romanzo cardine della letteratura europea ottocentesca. Emma sposa l’ingenuo e sciapo Charles Bovary. Il quale, in cambio della devozione, riceve dalla moglie bugie e una notevole sequela di infedeltà con altri uomini. Lui, il cornuto, se ne accorgerà davvero troppo tardi.

Kitty di Il velo dipinto
Storia di coppie britanniche altolocate, trasferite per lavoro nell’Oriente delle colonie. Lei, d’aspetto assai gradevole, tradisce lui con un bel fusto a sua volta sposato. Kitty confessa tutto al marito, convinta che l’amante divorzierà come lei e che la seguirà nella fuga. Ma si sbaglia. E questo è solo l’inizio di uno dei migliori romanzi della narrativa inglese novecentesca.

Ginevra
L’adulterio mitico, narrato in tanti libri, dalle saghe medievali del ciclo bretone e poi ripreso in decine di opere letterarie dal XII secolo (Chrétien de Troyes) fino a romanzi d’oggi. Ginevra è la procace moglie di Re Artù, al quale però lei mette le corna con Lancilotto, il più figo dei cavalieri della Tavola Rotonda.

Francesca da Rimini 
L’adultera più nota della letteratura italiana resta Francesca da Rimini, ritratta da Dante Alighieri nel quinto canto dell’Inferno, quello che tutti, per fortuna, ricordiamo sin da quando ce lo hanno fatto studiare a scuola. Francesca e l’amante Paolo vengono sorpresi in flagrante dal marito di lei nonché fratello di lui, e quindi uccisi: finiranno nel girone dei lussuriosi, per sempre uniti.

Margherita 
Margherita, sposa infelice, tradisce un marito insignificante con il Maestro. E per di più esce di casa completamente nuda, vola sui tetti della città, si abbandona alla follia di una festa satanica di cui è regina. Insieme a gatti parlanti, diavoli e diavolesse.

Elena di Troia
L’adultera per antonomasia. Ma nell’Iliade omerica, Elena è una donna triste, vittima della propria bellezza eccessiva e dell’incantesimo cui la dea dell’amore Afrodite l’ha sottoposta. Non è stata Elena a voler tradire il marito Menelao con Paride, che lei disprezza. Nel canto VI Elena tratta Paride da codardo, e casomai sembra preferirgli il cognato Ettore.

Hester 
Anche in questo caso la donna infedele non fa una bella fine: qui la troviamo addirittura sul patibolo, condannata a morte per adulterio nell’America puritana del tempo che fu.

La lettera del titolo è la A di adultera: Hester deve portarla cucita sull’abito, in modo da vergognarsi della colpa di fronte alla comunità, ogni volta che mette il naso fuori casa. Ma il libro di Hawthorne è in realtà una denuncia contro il perbenismo dei suoi contemporanei. Romanzo di successo sin dalla prima edizione, oggi caposaldo della narrativa statunitense insieme al Moby Dick dell’amico collega Melville.

Dona Florípides Guimarães
La letteratura del tradimento sa anche esser allegra, senza indulgere in qualità della scrittura: la Donna Flor di Amado cornifica il secondo marito con quello precedente.

E quest’ultimo, Vadinho, non soltanto è un amante focoso: risulta addirittura morto. Le relazioni extraconiugali, nella narrativa di Amado, sono comunque frequenti: da Teresa Batista stanca di guerra (Einaudi), splendida mulatta sposata con un ricco latifondista ma da lui colta sul più bello insieme a un giovanotto, fino a Gabriella Garofano e Cannella, beccata a letto con il miglior amico del marito.

Connie Chatterley 
La donna più infedele del Novecento letterario potrebbe essere Lady Chatterley: dopo una gioventù piuttosto libertina sposa l’aristocratico Clifford Chatterley, che sarà pure ricco e nobile ma ben presto si rivela poco incline (o poco adatto) a soddisfare i doveri coniugali.

Perciò la Lady lo considera un cretino, e lo cornifica ripetutamente con un prestante guardaccia, con cui intreccia un legame basato soprattutto sull’attrazione fisica

L’ adulterio fa bene alla salute (della coppia)

Le donne giovani un po’ piu’ moraliste, le signore invece molto piu’ disinvolte e spregiudicate. Questo risulta da un recentissimo sondaggio: le donne più a rischio di  adulterio  non sono le ventenni, e neanche le trentenni, bensì le quarantenni.

Questo si evidenzia dalla ricerca condotta su un campione di 900 donne di età compresa fra i 20 e i 55 anni .

Fra le quarantenni coloro che vedono, ovviamente non in modo identico ma, in maniera positiva il tradimento e l’adulterio sono addirittura il 53 per cento, contro un più ristretto 37 per cento di 20- 30enni quindi vi e’ una preponderanza di donne mature in cerca di avventure extra coniugali. Il tradimento viene definito dalle donne nei modi più diversi: il 27 per cento delle quarantenni lo giudica “qualcosa che ogni tanto e anche di piu’ … fa bene alla coppia“.

Il tradimento come “Uno dei piu’ grandi  piaceri da gustare molto spesso” è ritenuto tale dal 19 per cento delle quarantenni, mentre a pensarla nella stessa disinvolta maniera fra le giovani sono il 27 per cento.

A definire, infine il tradimento come “una cosa comune e normale” sono il 28 per cento delle donne mature e il 26  per cento delle giovani, segno che, nel bene o nel male, tradire il partner viene visto da molte donne come un gesto quasi di routine.

Secondo le risposte delle donne italiane esiste tutta una tipologia di mariti a rischio di tradimento e a sorpresa ad uscirne peggio sono quelli tutti dediti a sport vari, a cura del fisico e quelli (tanti) che non riescono a staccare mai dal lavoro.